ciao...

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20 feb, 2008 | miro |

ciao...
miro renzaglia


Dunque...
Il sito chiude...

Ho deciso così perché, sostanzialmente, sento esaurita l’esperienza e l’energia che in origine mi aveva mosso.

È stata una cavalcata, lunga due anni, che ha attraversato molte praterie del dicibile e dell’indicibile...Una cavalcata che è stata a volte, in termini intellettuali, addirittura entusiasmante... Almeno per me ma – credo – non solo per me.

Se fossi un editore, andrei a spulciare in archivio per vedere con quanta intelligenza agli articoli postati si sono aggiunti commenti che, nell’insieme, ben figurerebbero in una collana di scritti critici su più argomenti...

Di questo, devo ringraziare chi, al galoppo solitario delle origini, ha ritenuto, per tratti più o meno lunghi, accompagnarmi per sua spontanea adesione: Susanna Dolci, in primis, che del blog è diventata la coamministratrice, Lorenzo V., Stefano Vaj, Alberto B. Mariantoni, Francesco_33, Adriano Scianca, Romano Guatta Caldini, Gabriele Adinolfi, Vincenzo Schiantarelli, Filippo Rossi, Anna K. Valerio, Sandro Giovannini, Antonio Pennacchi, Simone Migliorato Lacio Drom, Francesco Boco, Jacopo Barbarito, Michele De Feudis, Roberto Alfatti Appetiti, Luciano Lanna, Luca Leonello Rimbotti, Giovanni Tarantino, Luigi Di Stefano, Andrea Gigliesi, Giovanni Di Silvestre, Sandro Pascucci, Paolo Severi, Valentina Cervelli, Katia Anedda, Carlo Parlanti, Nando Dicè, Graziano Cecchini: firme che farebbero la gioia di qualsiasi testata giornalistica cartacea o virtuale che sia.

A tutti, la mia sconfinata gratitudine...

Non si chiude, sia chiaro, per mancanza di utenza: con una progressione prossima alla geometria, a tutt’oggi possiamo vantare riscontri non facilmente raggiungibili da un blog: oltre 18.000 frequentazioni individuali mensili, milioni di accessi e centinaia di migliaia di pagine scaricate...

Si chiude, come dicevo sopra, per mia stanchezza ma, anche, perché sono venute meno le referenzialità dell’area a cui intendevo riferirmi e un’articolazione decrescente delle proposte in discussione...

A questo punto, se continuassi mi sentirei il naufrago che lancia messaggi in bottiglia senza sapere se e da chi saranno raccolti: e io naufrago non mi sento...

Dopo alcuni giorni di oscuramento volontario, e per varie sollecitazioni, rimetto il sito in chiaro con questo mio biglietto di spiegazione, ringraziamenti e, forse, arrivederci, per dare a tutti, collaboratori ed utenti, la possibilità di scaricare o continuare a consultare quanto è stato fatto, scritto e resta di buono: è anche questa una via alla socializzazione... delle idee...

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RI - & - LETTI

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18 feb, 2008 | miro | 11


Il generale Fabio Mini, ex comandante Nato in Kosovo attacca: «La Ue ha già fallito, con la guerra e la mancata ricostruzione. Ora avalla una indipendenza unilaterale dove, dopo 9 anni, c'è solo il vuoto»

«KOSOVO, LA FRETTA DI D'ALEMA PREPARA UN ALTRO DISASTRO»


Tommaso Di Francesco

(Il Manifesto, 9 febbraio 2008)


(articolo gentilmente segnalato da Francesco 33)


Mercoledì, poco prima dello scioglimento delle Camere, Massimo D'Alema ha comunicato alle commissioni esteri di Camera e Senato che l'Italia riconoscerà l'indipendenza unilaterale del Kosovo, annunciando che ci saranno 200 italiani nella «missione civile e di polizia» di 2000 uomini che l'Unione europea vuole dispiegare in Kosovo per gestire l'indipendenza. Il parlamento italiano non l'ha mai discussa e nemmeno il governo in carica per il «disbrigo degli affari correnti» per non attivare processi internazionali delicatissimi. Di questo abbiamo parlato con il generale Fabio Mini, ex comandante della Nato in Kosovo..

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DIRETTAMENTE FIRENZExGGI+DOMANI:IERI

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16 feb, 2008 | miro | 15



IN PRESA DIRETTA DA FIRENZE
Piazza della Repubblica
ApErItIvO
H. 12.00
INGRESSO LIBERO





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DOMANI è H+DUTO

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15 feb, 2008 | miro | 4



FTMAZIONEFUTURISTA
ENTRA IN-aZIONE
fIRENZE NON SI TOCCA
eccoci...
stiamo arrivando FTMAzionefutUriStA
firenze non si tocca!
Qui non si canta al modo delle rane: fu----------turismo a Firenze
l'ntervento di AzioneFuturista sarà forte come la rissa tra Boccioni e Ardengo Soffici.
"FuTuRismo è quella cosa/ Futurismo+cazzo8/ dieci pel bel giovan8/ tra-ta-ta zun-zu bun-zu"
FTMazionefuturista
Futurzig.


FIRENZE
Piazza della Repubblica
16 febbraio 2008
h.12,00


GUTENBERG E L'AMANUENSE

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14 feb, 2008 | miro | 3


GUTENBERG E L'AMANUENSE
Ovvero: dialogando con l'ombra
"L'ultima del diavolo"
"Fascisteria"
"Tifare contro"
"Letture o ri-letture"
"Rassegna stampa letteraria"

a cura di Susanna Dolci


"Da un punto di vista simbolico, le ombre non sono solamente i segni di una luce schermata, ma anche oscure entità dotate di vita propria. Sono doppi misteriosi dell'uomo e spesso vengono considerate immagini della sua anima (alcune lingue definiscono l'immagine, l'anima e l'ombra con la stessa parola)... La mancanza dell'ombra, nel caso per esempio fosse stata venduta al diavolo, significa la perdita dell'anima. La leggenda vuole che chi non può vedere la propria ombra sia destinato alla morte, e così anche chi la calpesta. 'Saltare la propria ombra' è un'espressione che significa 'compiere qualcosa di impossibile' ". L'ombra è l'espressione della potenza assoluta in quell'ora greca del mezzogiorno quando si aprono le porte dei mondi ed i vivi incontrano altre entità (S.D.)

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maschi, femmine, specchi e narcisi

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12 feb, 2008 | miro | 8


MASCHI, FEMMINE, SPECCHI E NARCISI
miro renzaglia



Afferma Geminello Alvi (Uomini del Novecento, Ed. Adelphi) che uno dei modi più certi per mettersi nei guai è quello di dubitare che uomo e donna siano mentalmente uguali… Leggo Narcisi, (Ivana Castoldi, Ed. Feltrinelli) e mi trovo (come spesso mi accade…) d’accordo con lui: dubito… Non tanto perché le analisi in media res della Castoldi sulla crisi del maschio non siano in larga misura condivisibili e accertabili ad occhio nudo, quanto per le premesse e le conclusioni che la psicoterapo-autrice arriva a consegnarci e che lasciano il maschio e la femmina del genere umano in una condizione di sostanziale incomprensione e separatezza….

Dunque, le premesse… Il maschio, aduso a servirsi della donna per specchiarsi ed avere così conferma delle sua identità e rassicurazioni allo stesso proposito, sarebbe entrato in crisi con il sottrarsi della donna a quel ruolo di riflesso identitario, per la verità assai riduttivo (per la donna….). Stabilisce, la psicoterapo-autrice, nell’introduzione: “Narciso rappresenta il prototipo dell’individuo egocentrico, insensibile alle sollecitazioni emotive e ai bisogni del prossimo, incapace di amare qualcuno all’infuori di se stesso. Un individuo sempre intento a rispecchiarsi e a compiacersi della propria immagine.”


Alt
Primo dubbio: quale fu la vera “colpa” di Narciso?
Secondo dubbio: l’atteggiamento narcisista appartiene solo al maschio?
Terzo dubbio: l’istinto a specchiarsi nell’altro è sintomo di una malattia psichica?


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